Ferrari paga un dividendo all’anno, staccato ad aprile e pagato a inizio maggio. Il titolo è quotato a Milano e a New York e la società è una N.V. di diritto olandese con residenza fiscale in Italia: per questo sulla cedola si applicano due ritenute. Qui sotto date, importi e storico.
Dati chiave
Date importanti
Andamento del titolo
Storico dei dividendi
| Esercizio | Dividendo | Variazione | Stacco | Pagamento |
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 3,62 € | +21,1% | 20/04/2026 | 05/05/2026 |
| 2024 | 2,99 € | +22,2% | 22/04/2025 | 06/05/2025 |
| 2023 | 2,44 € | +35,0% | 22/04/2024 | – |
| 2022 | 1,81 € | +32,9% | 24/04/2023 | – |
| 2021 | 1,36 € | +57,1% | 19/04/2022 | – |
| 2020 | 0,87 € | -23,3% | 19/04/2021 | – |
| 2019 | 1,13 € | +9,7% | 20/04/2020 | – |
| 2018 | 1,03 € | +45,1% | 23/04/2019 | – |
| 2017 | 0,71 € | +11,8% | 23/04/2018 | – |
| 2016 | 0,64 € | +38,0% | 24/04/2017 | – |
| 2015 | 0,46 € | Primo dividendo | 23/05/2016 | – |
Domande frequenti sul dividendo Ferrari N.V.
Quando paga il dividendo Ferrari N.V.?
Quanto dividendo paga Ferrari N.V.?
Quando è la data di stacco del dividendo di Ferrari N.V.?
Come si è evoluto il dividendo di Ferrari N.V.?
Politica dei dividendi di Ferrari
Ferrari distribuisce una quota fissa dell’utile netto, il cosiddetto payout ratio, che negli anni è salito dal 30% al 40% applicato agli utili del 2025. Alla cedola si affiancano programmi pluriennali di riacquisto di azioni proprie. L’importo resta legato agli utili, alla liquidità disponibile e ai piani strategici, come precisa la stessa società.
Storico e date tipiche
Sugli utili del 2025 Ferrari ha distribuito 3,615 euro per azione, per un totale di circa 640 milioni di euro: stacco a Milano il 20 aprile 2026, record date il 21 aprile e pagamento il 5 maggio 2026. La crescita è stata costante: 1,810 euro per il 2022, 2,443 euro per il 2023, 2,986 euro per il 2024, con aumenti tra il 21% e il 35% all’anno. Chi detiene le azioni su Euronext Milan riceve il dividendo in euro, chi le detiene a Wall Street in dollari.
Particolarità fiscale: Ferrari applica sia la ritenuta italiana del 26% sia la ritenuta olandese del 15%. Sul dividendo 2025 la società indicava un netto di circa 2,13 euro per azione prima di eventuali rimborsi; chi ne ha diritto può chiedere all’amministrazione fiscale olandese la restituzione della ritenuta. I meccanismi sono spiegati nella guida tassazione dei dividendi in Italia.
Ferrari in breve
Separata da Fiat Chrysler e quotata nel 2015-2016, Ferrari produce a Maranello vetture sportive di lusso in volumi volutamente limitati, con lunghe liste d’attesa e margini tra i più alti del settore automobilistico. Primo azionista è Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann; una quota rilevante è detenuta anche da Piero Ferrari. La sede legale è nei Paesi Bassi, quella operativa e fiscale in Italia.
Rischi per il dividendo
- Domanda di lusso: un rallentamento della clientela più facoltosa, soprattutto in Asia e negli Stati Uniti, inciderebbe su volumi e prezzi.
- Dazi e cambi: le barriere commerciali e un dollaro debole riducono i margini sulle vendite oltre oceano.
- Transizione elettrica: lo sviluppo dei modelli elettrici richiede investimenti elevati e comporta incertezza sull’accoglienza dei clienti.
Fonti: Ferrari, Distribuzione del dividendo · Ferrari Corporate e Investor Relations