Dividendo Eni 2027

Eni è uno dei pochi titoli di Piazza Affari che paga il dividendo trimestralmente: quattro rate all’anno, a settembre, novembre, marzo e maggio. In questa pagina si trovano date di stacco, importi e storico delle cedole, inclusa la distribuzione straordinaria di dicembre 2026.

Eni S.p.A.
ENI IT0003132476 Petrolio e gas
26,39 € -0,25%

Dati chiave

Rendimento da dividendo
4,05%
Dividendo annuo rispetto alla quotazione attuale
Dividendo
1,07 €
Dividendo annuo in 4 pagamenti, ultimo pagamento 0,27 €
DiviScore
70 Molto buono
Valutazione della qualità del dividendo
CAGR a 5 anni
+0,8%
Crescita media annua del dividendo
CAGR a 10 anni
-4,6%
Crescita media annua del dividendo

Date importanti

Assemblea degli azionisti
06/05/2026
Data dell'ultima assemblea degli azionisti
Data di stacco
23/11/2026
Da questo giorno l'azione è quotata senza diritto al dividendo
Data di pagamento
25/11/2026
Giorno del pagamento del dividendo

Andamento del titolo

Storico dei dividendi

Esercizio Dividendo Variazione Stacco Pagamento
2026 1,07 € +4,9% 23/11/2026 25/11/2026
2025 1,02 € +5,2% 24/11/2025 26/11/2025
2024 0,97 € +6,6% 18/11/2024 –
2023 0,91 € – 20/11/2023 –
2022 0,87 € – 21/11/2022 –
2021 0,67 € – 20/09/2021 –
2020 0,55 € – 21/09/2020 –
2019 0,84 € – 23/09/2019 –
2018 0,40 € – 21/05/2018 –
2017 0,80 € – 18/09/2017 –
2016 0,80 € – 19/09/2016 –
2015 0,96 € – 21/09/2015 –
2014 1,11 € – 22/09/2014 –
2013 1,09 € – 23/09/2013 –
2012 1,06 € Primo dividendo 24/09/2012 –

Singoli pagamenti

Stacco Pagamento Importo
23/11/2026 25/11/2026 0,27 € annunciato
21/09/2026 23/09/2026 0,27 €
18/05/2026 20/05/2026 0,27 €
23/03/2026 25/03/2026 0,26 €
24/11/2025 26/11/2025 0,26 €
22/09/2025 24/09/2025 0,26 €
19/05/2025 21/05/2025 0,25 €
24/03/2025 26/03/2025 0,25 €
18/11/2024 – 0,25 €

Domande frequenti sul dividendo Eni S.p.A.

Quando paga il dividendo Eni S.p.A.?
Eni S.p.A. pagherà il prossimo dividendo il 25/11/2026. La data di stacco è il 23/11/2026.
Quanto dividendo paga Eni S.p.A.?
Eni S.p.A. paga il dividendo ogni trimestre. Il dividendo annuo ammonta attualmente a 1,07 € per azione; l'ultimo pagamento è stato di 0,27 €. Alla quotazione attuale corrisponde a un rendimento da dividendo del 4,05%.
Quando è la data di stacco del dividendo di Eni S.p.A.?
La prossima data di stacco del dividendo di Eni S.p.A. è il 23/11/2026. Chi detiene l'azione alla chiusura della seduta precedente riceve il dividendo.
Come si è evoluto il dividendo di Eni S.p.A.?
Negli ultimi cinque anni il dividendo è variato in media del 0,8% all'anno. Il DiviScore di Eni S.p.A. è pari a 70 su 100.

Politica dei dividendi di Eni

La remunerazione di Eni poggia su due pilastri: un dividendo base pagato in quattro rate e un programma annuale di riacquisto di azioni proprie, dimensionato in funzione del flusso di cassa e quindi anche del prezzo del petrolio. Per il 2026 il dividendo previsto è di 1,10 euro per azione, il 5% in più rispetto al 2025. Il buyback 2026 è risultato quasi triplo rispetto alla guidance iniziale di 1,5 miliardi di euro: al 16 ottobre 2026 erano state acquistate oltre 85 milioni di azioni per circa 1,95 miliardi.

A questo si aggiunge un dividendo straordinario di 0,46 euro per azione, con stacco il 7 dicembre e pagamento il 9 dicembre 2026.

Storico e date tipiche

Il dividendo di ogni anno viene pagato a cavallo di due esercizi: la prima rata a settembre, la seconda a novembre, la terza a marzo e la quarta a maggio dell’anno successivo. Per il 2025 le rate sono state di 0,26, 0,26, 0,26 e 0,27 euro, per un totale di 1,05 euro; per il 2024 quattro rate da 0,25 euro. La prima rata del 2026 (0,27 euro) è stata staccata il 21 settembre 2026, la seconda (0,27 euro) ha stacco il 23 novembre e pagamento il 25 novembre 2026; seguono 0,28 euro a marzo e 0,28 euro a maggio 2027. Le tabelle che raggruppano le rate per anno solare possono quindi dare totali diversi da quelli comunicati da Eni. Come si tassano le cedole è spiegato nella guida tassazione dei dividendi in Italia.

Eni in breve

Eni è la principale compagnia energetica italiana, attiva nell’esplorazione e produzione di petrolio e gas, nel GNL, nella raffinazione e chimica, nella vendita di gas e luce con Plenitude e nei biocarburanti con Enilive. Lo Stato, tramite il Ministero dell’Economia e Cassa Depositi e Prestiti, resta l’azionista di riferimento.

Rischi per il dividendo

  • Prezzo del petrolio e del gas: incide direttamente sul flusso di cassa e quindi soprattutto sull’entità del buyback.
  • Rischio Paese: buona parte della produzione si trova in Africa e Medio Oriente.
  • Transizione energetica: gli investimenti nelle nuove attività richiedono capitale e possono ridurre la cassa disponibile per gli azionisti.

Fonti: Eni, Dividendo · Eni, Remunerazione degli azionisti