Dividendo Ferrari 2027

Ferrari paga un dividendo all’anno, staccato ad aprile e pagato a inizio maggio. Il titolo è quotato a Milano e a New York e la società è una N.V. di diritto olandese con residenza fiscale in Italia: per questo sulla cedola si applicano due ritenute. Qui sotto date, importi e storico.

Ferrari N.V.
RACE NL0011585146 Automobili
349,40 € -1,09%

Dati chiave

Rendimento da dividendo
1,03%
Dividendo annuo rispetto alla quotazione attuale
Dividendo
3,62 €
Dividendo annuo per azione
DiviScore
76 Molto buono
Valutazione della qualità del dividendo
CAGR a 5 anni
+33,1%
Crescita media annua del dividendo
CAGR a 10 anni
+22,9%
Crescita media annua del dividendo

Date importanti

Assemblea degli azionisti
15/04/2026
Data dell'ultima assemblea degli azionisti
Data di stacco
20/04/2026
Ultima data di stacco del dividendo
Data di pagamento
05/05/2026
Data dell'ultimo pagamento del dividendo
Prossimo dividendo
da annunciare
Le date del prossimo dividendo non sono ancora note.

Andamento del titolo

Storico dei dividendi

Esercizio Dividendo Variazione Stacco Pagamento
2025 3,62 € +21,1% 20/04/2026 05/05/2026
2024 2,99 € +22,2% 22/04/2025 06/05/2025
2023 2,44 € +35,0% 22/04/2024 –
2022 1,81 € +32,9% 24/04/2023 –
2021 1,36 € +57,1% 19/04/2022 –
2020 0,87 € -23,3% 19/04/2021 –
2019 1,13 € +9,7% 20/04/2020 –
2018 1,03 € +45,1% 23/04/2019 –
2017 0,71 € +11,8% 23/04/2018 –
2016 0,64 € +38,0% 24/04/2017 –
2015 0,46 € Primo dividendo 23/05/2016 –

Domande frequenti sul dividendo Ferrari N.V.

Quando paga il dividendo Ferrari N.V.?
Ferrari N.V. ha pagato l'ultimo dividendo il 05/05/2026 (data di stacco: 20/04/2026). La prossima data non è ancora stata annunciata.
Quanto dividendo paga Ferrari N.V.?
Ferrari N.V. paga un dividendo annuo di 3,62 € per azione. Alla quotazione attuale corrisponde a un rendimento da dividendo dell'1,03%.
Quando è la data di stacco del dividendo di Ferrari N.V.?
L'ultima data di stacco del dividendo di Ferrari N.V. è stata il 20/04/2026. Chi deteneva l'azione alla chiusura della seduta precedente ha ricevuto il dividendo.
Come si è evoluto il dividendo di Ferrari N.V.?
Negli ultimi cinque anni il dividendo è variato in media del 33,1% all'anno. Il DiviScore di Ferrari N.V. è pari a 76 su 100.

Politica dei dividendi di Ferrari

Ferrari distribuisce una quota fissa dell’utile netto, il cosiddetto payout ratio, che negli anni è salito dal 30% al 40% applicato agli utili del 2025. Alla cedola si affiancano programmi pluriennali di riacquisto di azioni proprie. L’importo resta legato agli utili, alla liquidità disponibile e ai piani strategici, come precisa la stessa società.

Storico e date tipiche

Sugli utili del 2025 Ferrari ha distribuito 3,615 euro per azione, per un totale di circa 640 milioni di euro: stacco a Milano il 20 aprile 2026, record date il 21 aprile e pagamento il 5 maggio 2026. La crescita è stata costante: 1,810 euro per il 2022, 2,443 euro per il 2023, 2,986 euro per il 2024, con aumenti tra il 21% e il 35% all’anno. Chi detiene le azioni su Euronext Milan riceve il dividendo in euro, chi le detiene a Wall Street in dollari.

Particolarità fiscale: Ferrari applica sia la ritenuta italiana del 26% sia la ritenuta olandese del 15%. Sul dividendo 2025 la società indicava un netto di circa 2,13 euro per azione prima di eventuali rimborsi; chi ne ha diritto può chiedere all’amministrazione fiscale olandese la restituzione della ritenuta. I meccanismi sono spiegati nella guida tassazione dei dividendi in Italia.

Ferrari in breve

Separata da Fiat Chrysler e quotata nel 2015-2016, Ferrari produce a Maranello vetture sportive di lusso in volumi volutamente limitati, con lunghe liste d’attesa e margini tra i più alti del settore automobilistico. Primo azionista è Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann; una quota rilevante è detenuta anche da Piero Ferrari. La sede legale è nei Paesi Bassi, quella operativa e fiscale in Italia.

Rischi per il dividendo

  • Domanda di lusso: un rallentamento della clientela più facoltosa, soprattutto in Asia e negli Stati Uniti, inciderebbe su volumi e prezzi.
  • Dazi e cambi: le barriere commerciali e un dollaro debole riducono i margini sulle vendite oltre oceano.
  • Transizione elettrica: lo sviluppo dei modelli elettrici richiede investimenti elevati e comporta incertezza sull’accoglienza dei clienti.

Fonti: Ferrari, Distribuzione del dividendo · Ferrari Corporate e Investor Relations