Dividendo Intesa Sanpaolo 2027

Intesa Sanpaolo paga il dividendo in due tranche: un acconto a novembre e un saldo a maggio, dopo l’assemblea che approva il bilancio. Qui sotto sono riportati date di stacco e di pagamento, importi e storico delle cedole del primo gruppo bancario italiano.

Intesa Sanpaolo S.p.A.
ISP IT0000072618 Banche
5,97 € -0,78%

Dati chiave

Rendimento da dividendo
6,30%
Dividendo annuo rispetto alla quotazione attuale
Dividendo
0,38 €
Dividendo annuo in 2 pagamenti, ultimo pagamento 0,19 €
DiviScore
72 Molto buono
Valutazione della qualità del dividendo
CAGR a 5 anni
+60,1%
Crescita media annua del dividendo
CAGR a 10 anni
+10,4%
Crescita media annua del dividendo

Date importanti

Data di stacco
23/11/2026
Da questo giorno l'azione è quotata senza diritto al dividendo
Data di pagamento
25/11/2026
Giorno del pagamento del dividendo

Andamento del titolo

Storico dei dividendi

Esercizio Dividendo Variazione Stacco Pagamento
2026 da annunciare – 23/11/2026 25/11/2026
2025 0,38 € +10,3% 18/05/2026 20/05/2026
2024 0,34 € +15,2% 19/05/2025 21/05/2025
2023 0,30 € +80,6% 20/05/2024 –
2022 0,16 € -8,2% 22/05/2023 –
2021 0,18 € più dividendo straordinario 0,0721 € – 23/05/2022 –
2020 0,0357 € – 24/05/2021 –
2018 0,20 € – 20/05/2019 –
2017 0,20 € – 21/05/2018 –
2016 0,18 € – 22/05/2017 –
2015 0,14 € – 23/05/2016 –
2014 0,07 € – 18/05/2015 –
2013 0,05 € – 19/05/2014 –
2012 0,05 € – 20/05/2013 –
2011 0,05 € Primo dividendo 18/06/2012 –

Singoli pagamenti

Stacco Pagamento Importo
23/11/2026 25/11/2026 da annunciare annunciato
18/05/2026 20/05/2026 0,19 €
24/11/2025 26/11/2025 0,19 €
19/05/2025 21/05/2025 0,17 €
18/11/2024 – 0,17 €

Domande frequenti sul dividendo Intesa Sanpaolo S.p.A.

Quando paga il dividendo Intesa Sanpaolo S.p.A.?
Intesa Sanpaolo S.p.A. pagherà il prossimo dividendo il 25/11/2026. La data di stacco è il 23/11/2026.
Quanto dividendo paga Intesa Sanpaolo S.p.A.?
Intesa Sanpaolo S.p.A. paga il dividendo due volte all'anno. Il dividendo annuo ammonta attualmente a 0,38 € per azione; l'ultimo pagamento è stato di 0,19 €. Alla quotazione attuale corrisponde a un rendimento da dividendo del 6,30%.
Quando è la data di stacco del dividendo di Intesa Sanpaolo S.p.A.?
La prossima data di stacco del dividendo di Intesa Sanpaolo S.p.A. è il 23/11/2026. Chi detiene l'azione alla chiusura della seduta precedente riceve il dividendo.
Come si è evoluto il dividendo di Intesa Sanpaolo S.p.A.?
Negli ultimi cinque anni il dividendo è variato in media del 60,1% all'anno. Il DiviScore di Intesa Sanpaolo S.p.A. è pari a 72 su 100.

Politica dei dividendi di Intesa Sanpaolo

Il Piano d’Impresa 2026-2029 prevede di distribuire ogni anno il 95% dell’utile netto consolidato: il 75% sotto forma di dividendi in contanti e il 20% attraverso il riacquisto di azioni proprie. È una delle politiche di remunerazione più generose tra le grandi banche europee, resa possibile da un livello di capitale ampiamente superiore ai requisiti.

Sui risultati del 2025 la banca ha distribuito 6,5 miliardi di euro in contanti, di cui 3,2 miliardi come acconto a novembre 2025 e 3,3 miliardi come saldo a maggio 2026, e ha eseguito un buyback da 2,3 miliardi, avviato a luglio e concluso a ottobre 2026.

Storico e date tipiche

Per l’esercizio 2025 il dividendo complessivo è stato di 37,6 centesimi per azione: 18,6 centesimi di acconto pagati a novembre 2025 e 19 centesimi di saldo, con stacco il 18 maggio 2026. Lo schema si ripete ogni anno: l’acconto viene deliberato dal consiglio di amministrazione in autunno e staccato a fine novembre, il saldo segue l’assemblea di primavera. Come da prassi di Borsa Italiana lo stacco cade di lunedì, con pagamento due giorni lavorativi dopo. Su entrambe le tranche si applica la ritenuta del 26%, spiegata nella guida tassazione dei dividendi in Italia.

Intesa Sanpaolo in breve

Nato nel 2007 dalla fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI, il gruppo è leader in Italia nella banca commerciale e, con Fideuram, Eurizon e la divisione assicurativa, nel risparmio gestito e nella previdenza. È presente anche in diversi Paesi dell’Europa centro-orientale. Il capitale è suddiviso in oltre 17,3 miliardi di azioni, con un azionariato molto frazionato in cui pesano alcune fondazioni di origine bancaria.

L’8 giugno 2026 Intesa Sanpaolo ha promosso un’offerta pubblica di acquisto e scambio sulla totalità delle azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena: un’operazione che, se completata, cambierebbe dimensioni e fabbisogno di capitale del gruppo.

Rischi per il dividendo

  • Tassi di interesse: la discesa dei tassi BCE riduce il margine di interesse, prima fonte di utile.
  • Operazioni straordinarie: un’acquisizione di grandi dimensioni può assorbire capitale e ridurre lo spazio per buyback e dividendi.
  • Vigilanza e fisco: la BCE può limitare le distribuzioni, come accaduto nel 2020, e il legislatore può introdurre prelievi straordinari sulle banche.

Fonti: Intesa Sanpaolo, Azioni e dividendi · Investor Relations Intesa Sanpaolo · Banca MPS, comunicato del 14 settembre 2026